Giornata nazionale contro la pastafarianofobia

Pastafarianofobia.
C’è chi penserà al farfallese, ma quando usiamo questa parola abbiamo poca voglia di giocare.

Perché si tratta di discriminazione bella e buona, che colpisce persone in tutto il mondo per il solo fatto di credere nel Prodigioso Spaghetto Volante.

Intendiamoci: non è un problema se quando giriamo per strada col nostro Sacro Copricapo chi ci vede si fa due risate.
Ci fa piacere portare in giro un po’ di allegria, magari è un pretesto per bere qualcosa insieme!
Durante la preghiera condivisa potremmo poi spiegare che, in fondo, ogni religione che si rispetti ha un vistoso copricapo e ciò potrebbe risultare ridicolo agli occhi esterni.

Come del resto accade con altri elementi propri di qualsiasi culto: rituali, formule magiche, miti, credenze.
A volte sembrano assurdi a chi non crede, è in fondo una questione di Fede: se non ce l’hai, è difficile capire.

Tutt’altro discorso è quello di un’istituzione che discrimina il Pastafarianesimo asserendo in modo ufficiale che non è una religione VERA (e implicitamente affermando che altre lo sono), come recentemente accaduto con l’Alta Corte Spagnola nei confronti della Iglesia del MonEsVol.

Questa è autentica pastafarianofobia, particolarmente invisa alla nostra comunità, dal momento che un organismo istituzionale si permette di entrare nel merito di una cosa molto intima, cioè la fede condivisa da migliaia di persone che hanno scoperto il proprio lato piratesco.

Anche in Italia arriverà il momento: lo Stato verrà interpellato dalla nostra Chiesa con una richiesta di erezione ad ente morale.
Allora vedremo di che pasta sono fatti.

Per ora prepariamo la rotta verso quel momento e continuiamo a sensibilizzare la cittadinanza verso questo grave fenomeno.

NO alla pastafarianofobia!

Presi(al)dente della Ciurma Pastafariana, Scardinale emerito, Frescovo emerito...un emerito, insomma.

2 Commenti

  1. In effetti il pastafaranesimo non sarà mai una vera religione agli occhi esterni, fin tanto che non taglierà teste in nome dello spaghetti volante o quanto meno salteranno fuori casi di pedofilia tra il clero.

    • sul taglio di teste ci siamo portati avanti

      https://m.youtube.com/watch?v=gzX2Ha8K-EE

      per quanto riguarda la pedofilia, esiste in ogni categoria sociale, tra i preti, i medici, i poliziotti, nessuna esclusa

      l’importante è essere uguali agli altri cittadini e non al di sopra della legge, come taluni sacerdoti coperti dalla loro istituzione

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