Cristiana Pascutto
Io sottoscritta Cristiana Pascutto, nome pastafariano Capitana Pastasciutta, tessera associativa n. 2 anno sociale 2026 emessa in data 14/3/2026, con la presente intendo candidarmi a Cambusiera dell’associazione Ciurma Pastafariana APS.
Do il mio consenso alla pubblicazione del contenuto di questa mail. Acconsento inoltre all’affissione dei miei Nome e Cognome sui siti web e Social Network di Ciurma Pastafariana APS.
Sono una pastafariana della primissima ora, cioè da quando lessi sull’internet la Rivelazione del Profeta Bobby. Nel 2012, ancora convinta di essere l’unica pastafariana in Italia, ebbi l’ardire di propormi come ambasciatrice del Principato di Walkoria, la prima nazione pastafariana. (https://principalitywalkoria.weebly.com/ambassadorsgovernor-generals.html). Dato che prendo sempre molto seriamente gli incarichi che mi vengono assegnati, mi sentii in dovere di indagare sull’esistenza di altrə pastafarianə in Italia. Fu così che conobbi Pappa Al Zarkawi I e la sua pazza primissima ciurma, e si accese in me il sacro fuoco dell’attivismo religioso.
Sono stata fondutrice della prima associazione Chiesa Pastafariana Italiana, di cui sono stata Tesora. Questo titolo è diventato un appellativo di cui vado orgogliosa, perché lo considero una dimostrazione di affetto, totalmente ricambiato.
Durante i miei anni ruggenti mi sono data da fare come promotrice delle campagne Liberi Verso il Vulcano (avere letto il fumetto, vero??) e Dioscotto.
Purtroppo la vita (leggi l’avanzare dell’età) mi ha allontanata per un po’ dall’attivismo, ma sono sempre rimasta e sempre rimarrò una pastafariana (certificata: sono Ministra di Culto della Chiesa Pastafariana Italiana).
Perché ho deciso di candidarmi e rimettermi in pista? Perché il mese scorso all’evento di Rimini “L’ammmore ha infinite ricette” ho rivisto/conosciuto tante belle persone e ciò mi ha fatto tornare la voglia di condividere un pezzo di strada con tutte e tutti voi.
So che è un momento difficile per l’associazione, per l’attivismo in generale e ancor più in generale per l’umanità. Non mi sentirei in pace con me stessa se non mi rimboccassi le maniche per provare a fare qualcosa. E il modo migliore per fare qualcosa è farlo assieme a persone con cui si condividono valori fondamentali come tolleranza, pace e carboidrati complessi.
In estrema sintesi: SI PUO’ FARE! (cit)
In estrema sintesi: SI PUO’ FARE! (cit)
RAmen
Capitana Pastasciutta
